<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493</id><updated>2011-04-21T17:14:20.197-07:00</updated><title type='text'>my first blog</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-115047133231143007</id><published>2006-06-16T08:20:00.000-07:00</published><updated>2006-06-16T08:22:12.323-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>...poi ho fatto l'esame di editoria + sociologia...è andato bene...24...buttalo via!!&lt;br /&gt;penso di non utilizzare più questo blog.&lt;br /&gt;grazie del servizio.&lt;br /&gt;bye&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-115047133231143007?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/115047133231143007/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=115047133231143007' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/115047133231143007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/115047133231143007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/06/blog-post.html' title=''/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114599342120613443</id><published>2006-04-25T12:28:00.000-07:00</published><updated>2006-04-25T12:30:21.236-07:00</updated><title type='text'>Let's Note CF-Y5</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/1600/reuters80172302504154416_big.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/320/reuters80172302504154416_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si può usare al mare o sotto la doccia, o semplicemente fa stare più tranquilli se ci si rovescia sopra un liquido: la giapponese Matsushita Electric Industrial ha presentato a Tokyo il suo "Let's Note CF-Y5", il computer dotato di una tastiera resistente all'acqua e di una autonomia di 9 ore. Sarà in vendita dal 19 maggio al costo di circa 2.315 dollari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114599342120613443?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114599342120613443/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114599342120613443' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114599342120613443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114599342120613443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/04/lets-note-cf-y5.html' title='Let&apos;s Note CF-Y5'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114535355671355850</id><published>2006-04-18T02:38:00.000-07:00</published><updated>2006-04-18T02:45:56.726-07:00</updated><title type='text'>Boot Camp</title><content type='html'>Per poter far girare il sistema Windows XP sui nuovi computer Mac basati su processore Intel la casa di Cupertino adesso ha rilasciato un software - chiamato Boot Camp - che consente a chi ha un cd con licenza di Windows XP di installare questo sistema operativo su un computer Mac Intel. Si tratta ancora di una beta (scaricabile all'indirizzo www.apple.com/macosx/bootcamp), che anticipa una funzionalità principe del prossimo sistema operativo di Apple Mac OSX 10.5, nome in codice Leopard, che sarà presentato alla Worldwide Developer Conference di Apple in agosto e dovrebbe uscire entro la fine dell'anno. Il compito di Boot Camp è quello di semplificare l'installazione Windows su un Mac Intel grazie a un'applicativo semplice che assiste passo a passo, e graficamente, l'utente nella creazione dinamica di una seconda partizione sull'hard disk per Windows, nella masterizzazione di un cd con tutti i necessari driver Windows, e nell'installazione di Windows da un cd di installazione di Windows XP. Completata l'installazione, gli utenti possono scegliere se far girare Mac OSX o Windows quando riavviano il proprio computer. Ecco cosa serve per utilizzare Boot Camp: un Mac basato su architettura Intel con una tastiera e mouse Usb, o una tastiera e TrackPad integrati; Mac OSX versione 10.4.6 o successiva; gli ultimi aggiornamenti firmware; almeno 10GB di spazio libero sul disco di avvio; un cd o dvd riscrivibile vergine; una versione single-disc di Windows XP Home Edition o Professional con Service Pack 2 o successiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114535355671355850?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114535355671355850/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114535355671355850' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114535355671355850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114535355671355850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/04/boot-camp.html' title='Boot Camp'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114381276277487660</id><published>2006-03-31T05:31:00.000-08:00</published><updated>2006-04-25T12:31:05.900-07:00</updated><title type='text'>iWeb '06</title><content type='html'>iWeb è la nuova applicazione comparsa nell'ultima versione della suite iLife, che offre strumenti multimediali per completare il sistema operativo della Apple Mac Osx. Da ora è possibile costruire un sito web in pochi secondi anche per l'utente meno esperto. Per iniziare il programma chiede se si vuole pubblicare il proprio sito sul sistema .Mac (il portale della Apple che, tra le altre cose, offre un indirizzo di posta elettronica, permette di avere un hard-disk consultabile da ogni parte del mondo e un proprio spazio web dove pubblicare le proprie pagine) o se si preferisce utilizzare un altro server o pubblicare il sito in una cartella. L'interfaccia, semplicissima e molto intuitiva, è divisa in due colonne: una, quella di sinistra, molto piccola, offre una visualizzazione ad albero, in cui si può vedere graficamente la struttura delle pagine principali e delle sottopagine del sito che vogliamo creare. La colonna di destra, invece, permette l'inserimento del testo, delle foto e quindi la vera e propria personalizzazione del sito. Creare le pagine è un'operazione davvero semplice: prima si sceglie il template (di default il sistema ne offre 12); poi si sceglie quante e quali tipologie di pagine inserire nel proprio sito. La prima cosa da fare è inserire una pagina di benvenuto; si potranno aggiungere, in modo completamente automatico, pagine personali, gallerie fotografiche, gallerie audio e video, un servizio di podcast e anche un blog. Appena creata la pagina, automaticamente viene aggiornato anche tutto il menu del sito web. Anche la pubblicazione (su .Mac) è immediata e molto semplice, mentre per quanto riguarda la pubblicazione su un server diverso, il programma si limita a creare una cartella con dentro tutto l'occorrente necessario. Se si utilizza .Mac, inoltre, iLife '06 offre anche la possibilità di inserire un contatore di accessi e di creare automaticamente feed Rss. Qualche piccola pecca c'è: l'impossibilità di entrare nel codice html della pagina per inserire extra non previsti da iLife, inoltre, una volta scelto il proprio template, questo non si può cambiare, pena dover rifare da capo tutta la pagina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114381276277487660?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114381276277487660/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114381276277487660' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114381276277487660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114381276277487660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/03/iweb-06.html' title='iWeb &apos;06'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114321563707543415</id><published>2006-03-24T07:20:00.000-08:00</published><updated>2006-03-24T07:53:57.156-08:00</updated><title type='text'>bandiera del Web</title><content type='html'>Mark Napier, net artist statunitense ha realizzato, su commissione del prestigioso museo del Guggenheim e inserita all'interno della sua collezione, la bandiera di internet. Se ogni nazione ha una bandiera che la contraddistingue, anche l'immenso spazio virtuale di internet può essere rappresentato da una bandiera che comprende un insieme di componenti intercambiabili e capaci di identificare chiunque voglia usare il web. Entrando nella sezione netflag ( visualizzabile con Java) del sito appare un'immagine della bandiera corrente. Il visitatore può cambiare la bandiera a seconda dei suoi gusti; alla voce 'Change the net.flag' la si può modificare in base a quattro opzioni: paese, forma, significato e colore; alla voce 'Anatomy of the flag' è possibile decifrare la bandiera, capire a cosa corrisponde ogni colore e simbolo. Cliccando, inoltre, sulla bandiera di ogni paese prescelto appare una breve descrizione che ne racconta la storia e descrive la simbologia di ogni forma e colore. Per salvare e nominare la propria bandiera basta cliccare il bollo rosso e l'immagine andrà a far parte della galleria 'Flag of the web', nella quale sono esposte tutte le versioni create. Alla voce 'Browse the history' le ultime creazioni si susseguono una dietro l'altra mostrando il significato di ogni elemento presente in ognuna di esse. Si può inoltre accedere a 'Statistics' dove vedere il numero di cambiamenti divisi per nazionalità e ideologie preferite: vincono pace, valori, purezza ed unità.&lt;br /&gt;Il messaggio che Napier vuole incarnare col suo lavoro è: la bandiera che simboleggia il web è il frutto di un lavoro collettivo, in un costante divenire che viaggia rapido come la rete. Come lo stesso Napier dichiara: "Netflag è frutto degli impulsi, delle azioni e delle scelte dei visitatori. Senza i visitatori il progetto è inerte, vuoto. Il web è delle persone. L'arte parla delle persone".&lt;br /&gt;C'è infatti da ricordare che Netflag è un'opera d'arte generata dall'esigenza di fusione fra oggetto e fruitore tipica della net art.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114321563707543415?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114321563707543415/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114321563707543415' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114321563707543415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114321563707543415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/03/bandiera-del-web.html' title='bandiera del Web'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114321358843997270</id><published>2006-03-24T07:03:00.000-08:00</published><updated>2006-03-24T07:19:48.453-08:00</updated><title type='text'>Windows Vista</title><content type='html'>Il lancio del successore di Windows Xp è stato ancora una volta rimandato; un poratvoce riferisce che il prodotto sarà disponibile alla fine del periodo natalizio. Secondo le previsioni il progetto Vista sarebbe dovuto arrivare a conclusione per la seconda metà del 2006; in effetti, per quella data ne uscirà una versione dedicata esclusivamente alle grandi aziende. La decisione di rimandare il lancio è dovuta al fatto che Microsoft starebbe lavorando a migliorare ancora di più la qualità e la sicurezza del nuovo sistema operativo, dato che Xp, nei primi anni di vita veniva attaccato facilmente da hacker e virus. La nuova generazione di Windows, in tutti i casi, sarà prodotta in sei versioni. Tre di queste saranno dedicate agli utenti domestici; altre due agli utenti professionali e una al mercato emergente. Numerose saranno le innovazioni sul campo della sicurezza, della grafica, nella navigazione in rete e nell'utilizzo delle applicazioni multimediali. Si dice però che, con l'arrivo del nuovo sistema molti clienti dovranno cambiare necessariamente il proprio computer; molto probabilmente richiederà risorse aggiuntive e performance superiori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114321358843997270?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114321358843997270/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114321358843997270' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114321358843997270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114321358843997270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/03/windows-vista.html' title='Windows Vista'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114252595823171294</id><published>2006-03-16T08:07:00.000-08:00</published><updated>2006-03-16T08:19:18.243-08:00</updated><title type='text'>origami</title><content type='html'>9 marzo 2006: Microsoft presenta Origami. Il colosso di Bill Gates metterà in vendita due versioni del nuovo "gadget" (un apparecchio a metà tra un iPod e una PlayStation portatile, tra un palmare e un Pc portatile). L'obiettivo è quello di trasformare il pc ultraportatile in un gadget indispensabile quanto il telefonino. Il nuovo prodotto, chiamato in gergo "Umpc" (ultra-mobile Pc), sarà largo circa 18 centimetri e pesante meno di un chilo, avrà uno schermo di 7 pollici diagonali e userà una versione semplificata del sistema operativo Windows Xp, in attesa del lancio della nuova piattaforma "Vista". Lo schermo sarà facilmente utilizzabile, anche con poca luce. Le possibilità di utilizzo, a quanto riferisce Microsoft, sono davvero infinite: dall'aeroporto alla caffetteria, dal proprio ufficio al parco cittadino ci si potrà connettere ad internet tramite wi-fi in ogni parte del mondo, si potrà ascoltare musica, guardare foto e video. Il dispositivo, attraverso il protocollo Bluetooth, si collegherà senza fili anche a qualsiasi computer, telefono cellulare o auricolare che si trovi nelle vicinanze. Tra i software ,oltre a tutti quelli già previsti per Windows Xp, la vera novità è che Microsoft includerà anche un programma chiamato Streets&amp;amp;Trips, che trasformerà Origami, tramite l'antenna Gps integrata, in un vero e proprio navigatore satellitare. Nella confezione sarà presente anche un pennino, attraverso il quale inserire le informazioni tramite una tastiera virtuale presente sullo schermo touch-scree. Sono presenti ,inoltre, due porte Usb 2.0, il drive che legge le memory card (come quelle utilizzate nelle macchine fotografiche digitali), e alcuni jack per connettere telecamere, auricolari e speakers. La durata della batteria prevista è di circa tre ore e l'hard-disk avrà una capacità di 60 Gigabytes. Il cliente per il quale è stato pensato Origami è il professionista che ha bisogno di avere le funzionalità di un vero pc, la comodità di un touch-screen e la connettività di un computer da tavola, con la maneggevolezza e i costi contenuti di un palmare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114252595823171294?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114252595823171294/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114252595823171294' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114252595823171294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114252595823171294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/03/origami.html' title='origami'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114172852989016952</id><published>2006-03-07T02:38:00.000-08:00</published><updated>2006-03-07T02:48:49.900-08:00</updated><title type='text'>mappa dei virus</title><content type='html'>La compagnia finlandese F-Secure, uno dei leader nel settore dei prodotti antivirus, ha lanciato recentemente un servizio online per il monitoraggio in tempo reale dell'estensione dei virus a livello mondiale. La mappa interattiva si può consultare sul sito della società e permette, attraverso alcune zone colorate di rosso (dalla tonalità più tenue a quella più forte), di capire quali sono le "zone calde" dell'area selezionata (pianeta, continente, nazione) e, quindi, capire qual è l'impatto dell'infezione. Mikko Hypponen, capo dei ricercatori della F-Secure, spiega che: "analizzando, ad esempio, la situazione dei primi due mesi del 2006, scopriamo che la parte più a rischio del pianeta è l'emisfero nord; in particolare, le zone più infette si trovano negli Stati Uniti e in Europa, che poi sono le zone in cui è più diffuso l'uso della rete internet. Se andiamo a guardare al Vecchio Continente, possiamo riscontrare le zone più colpite in Francia, nei Paesi Bassi, in Germania, in Polonia, in Romania e nei Paesi Scandinavi. In Italia la palma d'oro delle zone a rischio va alla Sardegna, seguita dal triangolo Torino-Milano-Genova, Abruzzo e Molise". Il sistema, inoltre, fornisce un'analisi storica dei dati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114172852989016952?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114172852989016952/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114172852989016952' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114172852989016952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114172852989016952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/03/mappa-dei-virus.html' title='mappa dei virus'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114113981858305285</id><published>2006-02-28T06:58:00.000-08:00</published><updated>2006-02-28T07:16:58.656-08:00</updated><title type='text'>iPod</title><content type='html'>L'iPod (Portable Open Database) è un lettore di musica digitale prodotto da Apple Computer. Uscì sul mercato nell'ottobre del 2001, era compatibile solamente con i sistemi Macintosh; era dotato di un hard disk da 5 GByte. Una rotella scorrevole posta anteriormente all'apparecchio serviva sia per la navigazione nei menu, sia per la gestione delle canzoni. La ricarica della batteria e lo scaricamento delle canzoni erano effettuate da un cavo firewire. L'iPod risultava essere molto leggeree più veloce rispetto agli altri lettori. Visto il successo del lettore Apple nel marzo del 2002 rilasciò la seconda generazione, iPod era venduto in versione da 10 GByte e nel luglio dello stesso anno la versione da 20 GByte. Le nuove versioni erano disponibili anche per l'ambiente Windows. Tra la versione per Windows e la versione per Macintosh l'unica differenza era il metodo di formattazione dell'hard disk. La versione per Macintosh utilizzava il HFS+ mentre quella per Windows la FAT32. I computer Macintosh erano in grado di riconoscere e utilizzare gli iPod Windows mentre il viceversa non era possibile dato che Windows non era in grado di gestire il file system HFS+. Furono realizzate altre versioni da Apple in seguito al successo dell'iPod: il più recente iPod shuffle. Quest'ultimo è il primo prodotto della categoria iPod a non utilizzare un hard disk per il salvataggio dei brani, ma una memoria flash che può contenere fino a 1 GB di dati. Inoltre iPod shuffle è il primo a non essere dotato di un display grafico. Apple fonde la linea iPod classico e iPod Photo creando un'unica versione del player chiamata semplicemente "iPod". Nel settembre del 2005 è stato lanciato sul mercato l'iPod nano che sintetizza le ultime due versioni in un lettore molto piccolo e leggero, con un display a colori che permette anche la visualizzazione di immagini jpg. L'ultima novità del 2005 riguardante il celebre lettore mp3 è l'iPod video. risulta ancora più sottile e con la parte frontale ispirata all'iMac.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114113981858305285?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114113981858305285/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114113981858305285' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114113981858305285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114113981858305285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/ipod.html' title='iPod'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114104117587844618</id><published>2006-02-27T03:47:00.000-08:00</published><updated>2006-02-27T03:52:55.880-08:00</updated><title type='text'>smartphone</title><content type='html'>Uno smartphone è un dispositivo portatile che abbina funzionalità di gestione di dati personali e di telefono. Può derivare dall'evoluzione di un PDA a cui si aggiungono funzioni di telefono, o, viceversa, di un telefono mobile a cui si aggiungono funzioni di di PDA. La caratteristica più interessante degli smartphone è la possibilità di installarvi altri programmi applicativi, che aggiungono nuove funzionalità. Questi programmi possono essere sviluppati dal produttore, dallo stesso utilizzatore, o da terze parti. Il primo smartphone, chiamato Simon, è stato progettato nel 1992 dalla IBM e commercializzato nel 1993 dalla BellSouth. Oltre alle normali funzioni di telefono, incorporava calendario, rubrica, orologio, calcolatore, blocco note, e-mail e giochi. Era dotato di una penna a stilo per scrivere direttamente sullo schermo. Negli ultimi anni gli smartphone stanno conquistando quote sempre maggiori del mercato della telefonia mobile, raddoppiando quasi fra il 2004 ed il 2005 (più di 12 milioni di apparecchi venduti nell'ultimo anno). Si prevede che entro un paio d'anni la maggior parte dei telefoni venduti avranno a bordo funzioni considerabili smart. Mentre negli USA gli smartphone tendono ad essere PDA a cui si aggiungono funzioni di telefono, al contrario, in Europa e Giappone sono telefoni con aggiunta di funzioni di PDA. Sono quasi sempre inclusi l'accesso a internet, le e-mail, la pianificazione delle attività ("Scheduler"), la fotocamera, rubrica e contatti personali. Su alcuni modelli sono disponibili la navigazione satellitare con GPS e la compatibilità con i più comuni formati di file, come PDF e quelli della suite Microsoft Office. Si prevede che anche la televisione verrà in futuro incorporata (la cosa è attualmente in discussione).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114104117587844618?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114104117587844618/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114104117587844618' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114104117587844618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114104117587844618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/smartphone.html' title='smartphone'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114104074396040308</id><published>2006-02-27T03:29:00.000-08:00</published><updated>2006-02-27T03:45:44.530-08:00</updated><title type='text'>palmari</title><content type='html'>Un computer palmare (detto anche palmare), spesso designato in inglese con il termine palmtop o con la sigla PDA (personal digital assistant), è un computer di ridotte dimensioni, tale da essere portato sul palmo di una mano, dotato di uno schermo sensibile al tocco (o Touch Screen). Originariamente concepito come agenda elettronica (organizer), o sistema non particolarmente evoluto dotato di un orologio, di una calcolatrice, di un calendario, di una rubrica dei contatti, di una lista di impengni/attività e della possibilità di memorizzare note e appunti (anche vocali) (personal information manager), si è fatto sempre più complesso nel corso degli anni. Normalmente questi dispositivi sono dotati della capacità di collegarsi e sincronizzare dati con i personal computer, sia con un collegamento a infrarossi che con una connessione seriale/USB. Inoltre spesso è possibile caricare programmi appositamente sviluppati che permettono di aggiungervi le più diverse funzionalità: foglio elettronico, client di posta elettronica, giochi, riproduttore MP3 ecc.Infine alcuni palmari integrano o possono collegarsi a dispositivi esterni (telefono cellulare, GPS) aumentandone le possibilità d'uso. Bluetooth è una tecnologia sviluppata in questo senso. Ultimamente i palmari stanno divendando sempre più potenti e accessoriati e alcuni modelli integrano in sé direttamente la connettività telefonica GSM/GPRS/EDGE/UMTS, e quindi sono in grado di fare anche da telefono cellulare in modo autonomo. Il maggiore limite che si riscontra, finora, è quello della memoria RAM disponibile, che raramente supera i 128MB, pur essendo estendibile in modo limitato con memory card. Per ovviare a questo inconveniente, è stata introdotta nel mercato nel corso dell'estate 2005 una nuova generazione di palmari che contengono un hard disk al loro interno. L'utilità di un palmare appare evidente: è possibile portarlo sempre con sé (molto più facilmente di un notebook) e quindi di essere sempre in grado di lavorare dovunque ci si trovi, la funzione di navigatore satellitare grazie al GPS consente di risparmiare cifre consistenti che si spenderebbero per un equivalente integrato nell'auto, ed infine è anche un ottimo strumento di intrattenimento al livello di una console portatile come il Game Boy Advance o di un mini-Divx player (pur con i limiti di spazio). Un concentrato di funzionalità a cui probabilmente in futuro sarà sempre più difficile rinunciare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114104074396040308?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114104074396040308/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114104074396040308' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114104074396040308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114104074396040308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/palmari.html' title='palmari'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114103973648066777</id><published>2006-02-27T03:11:00.000-08:00</published><updated>2006-02-27T03:28:57.700-08:00</updated><title type='text'>shermo interattivo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/1600/2006222123421_8.gif"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/320/2006222123421_8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Notizia del 22/2: i ricercatori della New York University stanno sviluppando uno schermo in grado di rispondere ad ogni tocco e movimento. Di schermi sensibili al tocco (touch screen) ne esistono già, li possiamo torvare tra i bancomat e le biglietterie elettroniche ma riescono a riconoscere solo un dito alla volta. Il nuovo monitor ,invece, localizza più dita contemporaneamente ed è in grado di seguirne il movimento, proprio come abbiamo visto fare Tom Cruise in Minority Report. Il merito è di un sistema che fa rimbalzare la luce di un LED attraverso un vetro e riconosce quando la luce viene deviata; tutto questo permette al monitor di realizzare un incredibile serie di operazioni con le mani.&lt;br /&gt;Al riguardo, la Apple ha brevettato un sistema analogo per realizzare i tablet Pc, i computer portatili di nuova generazione senza tastiera e con un grande schermo interattivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114103973648066777?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114103973648066777/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114103973648066777' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114103973648066777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114103973648066777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/shermo-interattivo.html' title='shermo interattivo'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114086704436295145</id><published>2006-02-25T03:13:00.000-08:00</published><updated>2006-02-25T03:31:44.050-08:00</updated><title type='text'>peer to peer</title><content type='html'>Lo scorso 21 settembre, venne chiuso uno dei più importanti network di scambio di files su internet: Winmx. Restò in piedi il sito winmxitalia.it, molto popolare tra gli utenti italiani, dove si ipotizzò che il blocco fosse stato determinato da una diffida che sarebbe stata inviata dall'associazione dell'industria discografica americana. Vi si leggeva: "I server della Peer Cache come pure il sito web della compagnia non sono più raggiungibili. La notte scorsa i server sono stati chiusi e gli utenti non sono più in grado di collegarsi alla rete". E si aggiunse: "Sarebbe una grande perdita per la community P2P, ma in qualche modo le cose si aggiusterebbero. Gli utenti di WinMX potrebbero migrare verso altre reti e ce ne sono molte in grado di assorbire il carico".&lt;br /&gt;Il 6 giugno 2005 finì nel mirino "Cucciolandia" una delle tantissime reti di server che popolano il mondo del 'peer to peer', ovvero lo scambio di files via internet. E tra questi anche quelli coperti dal copyright. Una rete gestita, ma senza fini di lucro, per lo più da giovanissimi.&lt;br /&gt;Ieri, 24/2/2006, ho letto sul giornale che sono stati sequestrati i server più importanti di eMule, quelli dell'associazione Razorback, dove in media erano connessi oltre un milione di utenti alla volta. I server Razorback si trovavano in Belgio ma amministrati da un cittadino svizzero. Lui è stato arrestato, la sua casa perquisita. La notizia l'ha diffusa l'Mpa che aveva denunciato alle autorità belghe e svizzere l'associazione Razorback accusandola "di facilitare la diffusione di file illegali tra circa 1,3 milioni di utenti nello stesso momento". Razorback, come tutti i server peer to peer, non ospitava i file ma si limitava a "indicizzarli" (cioè catalogarli in un indice informatico) permettendo così agli utenti connessi di ricercarli e di scaricarli dagli hard disk di altri utenti. Facilitazione di reato, quindi; complicità con chi scambiava file illegali: sono le accuse che adesso le autorità dovranno esaminare. Complicità aggravata, scrive la Mpa, da due circostanze: primo, Razorback non era solo un ritrovo di pirati ma era anche "una minaccia per la società", perché tra i file illegali scambiati c'erano pure "pornografia infantile, istruzioni per la costruzione di bombe e video di addestramento per terroristi". E, ancora, la Mpa sostiene che i gestori di Razorback agivano a scopo di lucro. Ricevevano donazioni dagli utenti e vendevano pubblicità (che appariva a chi si connetteva al server) spesso di natura pornografica. Per gli utenti il danno, in realtà, è limitato: chi usa il software eMule può connettersi a numerosi altri server, certo meno noti di Razorback ma altrettanto popolari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114086704436295145?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114086704436295145/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114086704436295145' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114086704436295145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114086704436295145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/peer-to-peer.html' title='peer to peer'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-114053223798632496</id><published>2006-02-21T06:23:00.000-08:00</published><updated>2006-02-21T06:30:38.013-08:00</updated><title type='text'>OSX/leap-A</title><content type='html'>Questo è il nome di un nuovo worm che attacca i sistemi operativi Mac; al momento la capacità di contagio è molto bassa. Si diffonde attraverso i programmi ,come "iChat", che permettono di comunicare in maniera istantanea sul web. Dopo aver infettato il computer il worm si invia da solo a tutti i contatti presenti nella lista dell'utente infettato diffondendo un file dal nome "latestpics.tgz". Per evitare il contagio basta una sola accortezza: evitare di aprire il file e di scaricarlo sull'hard disk. La Symantec ha classificato il worm con un livello di pericolosità 1 su una scala con il punteggio massimo di 5. Il virus infatti è poco prolifico e, soprattutto, ha bisogno di un'attivazione manuale per poter fare danni sul computer. Secondo molti "OSX/Leap-A" non avrebbe nemmeno diritto alla qualifica di virus e dovrebbe semplicemente essere classificato come "programma utente dannoso".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-114053223798632496?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/114053223798632496/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=114053223798632496' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114053223798632496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/114053223798632496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/osxleap.html' title='OSX/leap-A'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113931496143863862</id><published>2006-02-07T03:57:00.000-08:00</published><updated>2006-02-07T04:22:44.686-08:00</updated><title type='text'>attacco worm</title><content type='html'>Averi voluto aggiornare il blog prima dell'attacco del virus Nyxem. Ne avete sentito già parlare? E' un particolare worm che sferra i suoi attacchi a cadenza mensile: il 3 di ogni mese. Dopo aver annullato l'antivirus, è in grado di cancellare una miriade di file. E' stato ribattezzato anche "Kamasutra" o "Mywife" xchè si presenta come un allegato , a contenuto erotico, di un'e-mail. Una volta aperto, il virus si installa in specifiche directory che, puntualmente il 3 di ogni mese, comincia ad attaccare con tutta la sua forza. Inoltre, una volta installato, Nyxem.E si collega a un sito web remoto per trasmettere a un contatore il numero di infezioni effettuate con successo in tutto il mondo. Come tutti gli altri virus, si diverte anche a far impazzire il proprietario del computer, riavviandosi a ogni ora e a ogni accensione del pc. L'allegato usato come specchio per le allodole è tendenzialmente un file in formato .pif. La dimensione globale del virus è di circa 95Kb. Sono a rischio solo gli utenti di Windows. Per prevenire l'infezione è necessario avere un antivirus aggiornato ed evitare di aprire e-mail poco "affidabili".&lt;br /&gt;Ha attaccato 150 server e oltre diecimila computer dell'amministrazione di Palazzo Mrino a Milano; ma attenzione: il virus mette a rischio oltre 500.000 pc di tutto il mondo. Secondo gli esperti di informatica è possibile che il virus si sià infiltrato in centinaia di migliaia di computer: l'aspetto più preoccupante è che nella maggior parte dei casi gli utenti si renderanno conto della minaccia quando sarà troppo tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113931496143863862?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113931496143863862/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113931496143863862' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113931496143863862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113931496143863862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/attacco-worm.html' title='attacco worm'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113879097422800760</id><published>2006-02-01T01:30:00.000-08:00</published><updated>2006-02-01T02:49:34.273-08:00</updated><title type='text'>riguardo a Machintosh</title><content type='html'>Il grande capo Steve Jobs, ha annunciato e mostrato, dal palco del Macword Expo di San Francisco i primi iMac equipaggiati con il processore CoreDuo, la nuova generazione di chip Intel. Nel giugno 2006 nascerà il primo Mac "Intel inside". La transazione dai processori Ibm agli Intel sarà completata entro il 2007.&lt;br /&gt;Intel Core Duo sono, in realta, due processori montati su un singolo chip, così da regalare praticamente il doppio della potenza di calcolo offerta da un processore tradizionale, diminuendo i consumi. Rosetta, come la omonima stele, permetterà di passare dal vecchio al nuovo sistema hardware e software in modo il più indolore impossibile. Permetterà al nuovo sistema os x intel di far girare senza problemi le più note e importanti applicazioni (anche molte di quelle minori) in modo da rendere indolore il passaggio alle nuove piattaforme senza dover riacquistare pacchetti software o perdere la possibilità di fruire di quei programmi non ancora riconvertiti. Non una nuova tecnologia dunque ma un software per traghettare il vecchio sul nuovo in attesa che il mercato assorba il cambiamento appieno.&lt;br /&gt;I nuovi portatili MacBook Pro sostituiranno i Powerbook.&lt;br /&gt;E non solo, nella stessa sede Jobs ha annunciato che verrà lanciato sul mercato il nuovo sistema operativo "Leopard", tra il 2006 e il 2007.&lt;br /&gt;Nell'agosto 2005 in casa Apple ci fu un'altra rivoluzione: il Mighty Mouse. Il nuovo mouse nasconde vari segreti: la scroll ball, una pallina che si muove all'interno del documento, in tutte le direzioni, a 360 gradi; i rilevatori sensibili al tocco nella parte superiore dello chassis determinano con quale parte del mouse si sta cliccando, così sarà come avere un tasto destro e un tasto sinistro; i sensori di pressione laterali, che si possono configurare per attivare altre funzionalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113879097422800760?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113879097422800760/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113879097422800760' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113879097422800760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113879097422800760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/02/riguardo-machintosh.html' title='riguardo a Machintosh'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113818788244725291</id><published>2006-01-25T02:56:00.000-08:00</published><updated>2006-01-25T03:18:03.106-08:00</updated><title type='text'>Adsl 2+ e WiMax</title><content type='html'>Tutti gli abitanti delle zone ai margini della banda larga devono aspettare e sperare in queste due soluzioni. Aggiornare le centrali è di sicuro il primo passo. Per portare l'Adsl è necessario che all'interno delle centrali telefoniche - quelle da cui partono i cavi di collegamento per le case - siano installati degli speciali apparati che consentono di far passare sul doppino di rame sia la voce che i dati. Per far questo occorre installare un dispositivo specifico che in gergo tecnico si chiama Dslam. Purtroppo in certe situazioni esistono dei limiti tecnici, di piattaforme, che almeno per ora non possono essere superati: come quando la distanza tra l'abitazione e la centrale raggiunge circa i 3 chilometri e mezzo, per cui non è possibile avere l'Adsl. Con l'Adsl 2+, per esempio, si possono coprire distanze maggiori a pari velocità oppure velocità maggiori a pari distanza. Per quanto riguarda le soluzioni via cavo: le alternative si chiamano satellite e WiMax, che è poi un super Wi-fi in grado di assicurare la banda larga da 2 a 10 chilometri. E' possibile navigare in internet utilizzando una connessione satellitare in download, la velocità in upload è invece legata alla linea telefonica commutata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113818788244725291?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113818788244725291/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113818788244725291' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113818788244725291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113818788244725291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/01/adsl-2-e-wimax.html' title='Adsl 2+ e WiMax'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113818656985178105</id><published>2006-01-25T02:35:00.000-08:00</published><updated>2006-01-25T02:56:09.860-08:00</updated><title type='text'>banda larga? un diritto!</title><content type='html'>Esistono ancora luoghi in cui non si può navigare ad alta velocità, sia con l'adsl che con la fibra. Oltre agli abitanti di paesi sperduti in mezzo alle montagne, si lamentano anche gli abitanti della capitale; si definiscono tutti "cittadini di serie B". Colpa delle centrali obsolete che si aggiornano lentamente, nel momento in cui l'investimento è commisurato alla spesa. Ci si deve ancora accontentare del modem analogico a 56K o rivolgersi al satellite o sperare che il WiMax passi finalmente alla fase operativa. Intanto su Repubblica.it continuano ad arrivare messaggi di protesta che evidenziano situazioni paradossali mentre la gente si riunisce per raccogliere firme e trovare soluzioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113818656985178105?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113818656985178105/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113818656985178105' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113818656985178105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113818656985178105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/01/banda-larga-un-diritto.html' title='banda larga? un diritto!'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113818533976499655</id><published>2006-01-25T02:20:00.000-08:00</published><updated>2006-01-25T02:35:39.773-08:00</updated><title type='text'>Google si autocensura</title><content type='html'>Come si può non parlare, in un blog, dell'autocensura di Google. Soppresse e-mail, chat, blog e forum. Per evitare scontri con le autorità cinesi e in accordo, quindi, con loro, google ha ristretto l'accesso a migliaia di pagine web che potrebbero avere qualche implicazione con la politica e con i temi più scottanti per le autorità cinesi. Gli utenti cinesi saranno inviati al nuovo servizio &lt;a href="http://www.google.cn"&gt;www.google.cn&lt;/a&gt; ogni volta che cercheranno di accedere alle versioni senza censura presente sul dominio .com. Google garantirà l'uso di quattro dei suoi strumenti più importanti: il motore di ricerca per web e immagini, Google news e il motore locale; verranno eliminati tutti gli altri servizi nei quali la libertà di espressione può essere usata come una forma di protesta politica e sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113818533976499655?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113818533976499655/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113818533976499655' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113818533976499655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113818533976499655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/01/google-si-autocensura.html' title='Google si autocensura'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113742075751268001</id><published>2006-01-16T06:09:00.000-08:00</published><updated>2006-01-16T06:12:37.523-08:00</updated><title type='text'>riguardo ai disabili</title><content type='html'>In una clinica di Boston alcuni chirurghi "attaccheranno" ai neuroni di cinque pazienti tetraplegici (che non hanno l’uso delle braccia e delle gambe), un chip di due millimetri, capace di catturare i segnali del cervello. I segnali passeranno poi, attraverso la fibra ottica a un lettore che li tradurrà nel linguaggio del computer, che a sua volta elaborerà informazioni e invierà dei comandi. Durante i test i pazienti potranno svolgere poche ma accurate azioni.  «Il nostro obiettivo è permettere di usare con sicurezza il personal computer. -  ha spiegato a Focus.it il presidente di Cyberkinetics, Tim Surgenor - Stiamo lavorando perché sia possibile, usando solo il sistema neurale, puntare e premere con precisione un oggetto sullo schermo come si fa di solito con un mouse e scrivere con una certa velocità su una tastiera visuale. Puntiamo, inoltre in questa fase, a fornire una serie di pulsanti che accendano o spengano alcuni dispositivi a distanza».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113742075751268001?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113742075751268001/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113742075751268001' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113742075751268001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113742075751268001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/01/riguardo-ai-disabili.html' title='riguardo ai disabili'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113742032653476949</id><published>2006-01-16T05:40:00.000-08:00</published><updated>2006-02-21T06:31:02.840-08:00</updated><title type='text'>pc a portata di naso</title><content type='html'>Dmitry Gorodnichy, dell'Institute of Information Technology di Ottawa (Canada), ha sviluppato un sistema di puntamento alternativo ai comuni mouse, controllato dai movimenti del naso. Anche click e doppio click scompariranno, sostituiti da una o due strizzatine d'occhi.&lt;br /&gt;Il nouse funziona grazie a un software specifico e a una webcam che segue gli spostamenti del naso dell'utente traducendoli in movimenti del puntatore sullo schermo. La telecamera permette di interagire con i comuni software di videoscrittura, fotoritocco o navigazione.&lt;br /&gt;lo stesso programma rivela anche i movimenti delle palpebre, trasformandoli in click e doppio click.Questi programmi consentiranno anche ai disabili di avvicinarsi all'informatica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113742032653476949?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113742032653476949/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113742032653476949' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113742032653476949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113742032653476949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/01/pc-portata-di-naso.html' title='pc a portata di naso'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113741860201488689</id><published>2006-01-16T05:21:00.000-08:00</published><updated>2006-01-16T05:36:42.026-08:00</updated><title type='text'>air guitar</title><content type='html'>Apprendo da "Focus" che i ricercatori della Helsinki Univerity of Technology hanno progettato dei guanti magici. Indossando un paio di guanti colorati, posizionandosi davanti un computer in cui è istallato il software di riconoscimento video, collegato ad una web cam, il chitarrista compie dei movimenti cioè fa finta di suonare la chitarra; il computer analizza i gesti, elabora i dati e produce un suono per ogni movimento. Il risultato è un assolo di chitarra anche se la chitarra non c'è. Esistono persino concorsi, delle gare per eleggere il miglior Air Guitarist.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113741860201488689?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113741860201488689/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113741860201488689' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113741860201488689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113741860201488689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2006/01/air-guitar.html' title='air guitar'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113492638927963907</id><published>2005-12-18T08:57:00.000-08:00</published><updated>2005-12-18T09:19:49.286-08:00</updated><title type='text'>wi-fi per genitori ansiosi</title><content type='html'>YOKOHAMA - E' stato progettato il software che controlla gli spostamenti cittadini dei figli di genitori ansiosi. Si stanno ancora effettuando dei test su un centinaio di bambini ma sembra che possa funzionare anche perchè già in passato è stato reso possibile tracciare gli spostamenti delle merci o di altri oggetti.&lt;br /&gt;Finalmente i genitori potrano tenere sotto controllo il destino del proprio bambino standosene comodamente a casa o in ufficio davanti ad un computer; al bambino gli verrà dato un "tag" wi-fi, un piccola ricetrasmittente. Lungo le strade verranno istallate delle centraline wireless che riceveranno il segnale dal tag e lo direzioneranno al server centrale.&lt;br /&gt;Se il bambino si allontanerà dal percorso prestabilito un segnale avvertirà il genitore dell'allontanamento; si avrà la possibilità, grazie ad un server vocale, di avvertire gli automobilisti della presenza di bambini; infine, se il bambino si troverà in difficoltà, potrà azionare il pulsante integrato che manderà il segnale fino ai genitori.&lt;br /&gt;Tutto questo per spiegare che ormai bisogna considerare la tecnologia come elemento del quotidiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113492638927963907?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113492638927963907/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113492638927963907' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113492638927963907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113492638927963907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2005/12/wi-fi-per-genitori-ansiosi.html' title='wi-fi per genitori ansiosi'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113492504569146728</id><published>2005-12-18T08:43:00.000-08:00</published><updated>2005-12-18T08:57:25.700-08:00</updated><title type='text'>riflessioni</title><content type='html'>Rileggendo il secondo post credo di essere andata fuori traccia, visto che non sto assolutamente commentando le novità sui cellulari. Più che altro leggo La Repubblica ogni mattina e se c'è una notizia che mi interessa la riporto qui, in questa specie di diario-raccoglitore. Faccio delle ricerche su internet e poi ne faccio il riassunto, senza entrare nello specifico, anche perchè non  potrei trattare gli argomenti in modo dettagliato. Mi informo, ecco qual'è lo scopo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113492504569146728?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113492504569146728/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113492504569146728' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113492504569146728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113492504569146728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2005/12/riflessioni.html' title='riflessioni'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113476217510769244</id><published>2005-12-16T11:41:00.000-08:00</published><updated>2005-12-18T08:18:35.423-08:00</updated><title type='text'>cellulare per cani</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/1600/cell%20x%20cani.jpg"&gt;&lt;img style="WIDTH: 219px; CURSOR: hand; HEIGHT: 164px" height="125" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/320/cell%20x%20cani.jpg" width="202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella foto il primo cellulare per animali. E' inserito nel collare, è impermeabile e funziona con le voci degli animali. Sarà in commercio a partire dall'inizio del 2006. Misura circa cinque centimetri di larghezza, 2,5 di ampiezza e 9,4 di altezza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113476217510769244?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113476217510769244/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113476217510769244' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113476217510769244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113476217510769244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2005/12/cellulare-per-cani.html' title='cellulare per cani'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113467754520819939</id><published>2005-12-15T11:58:00.000-08:00</published><updated>2005-12-18T08:43:02.053-08:00</updated><title type='text'>bluetooth</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/1600/bluetooth.0.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="228" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/7821/1871/320/bluetooth.0.jpg" width="301" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima di entrare nel merito della questione Bluetooth, bisogna apprendere dall'enciclopedia Wikipedia il significato di un altro termine specifico e attinente alla questione: wireless.&lt;br /&gt;Il termine &lt;em&gt;wireless&lt;/em&gt; indica i sistemi di interconnessione tra dispositivi che non fanno uso di cavi; il mezzo di trasporto dell'informazione avviene principalmente via radiofrequenza (RF) o via infrarosso (IR). Ciascun dispositivo possiede all'interno un chip in grado di trasmettere e ricevere informazioni nell'etere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tecnologia&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Bluetooth&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;è stata progettata per far comunicare apparecchi di piccole dimensioni (massimo otto dispositivi), eliminando qualsiasi tipo di connessione fisica tra dispositivi e soprattutto a bassi costi di trasmissione. Ad esempio: in un ambiente di lavoro, tutte le apparecchiature bluetooth generano piccoli network senza fili. Tra i dispositivi interconnessi, oltre ai computer, si possono trovare in commercio cellulari, cuffie, proiettori, scanner, videocamere, fotocamere, ecc. I collegamenti vengono effettuati usando un ricetrasmettitore che opera alla frequenza di 2,4 GHz. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questi piccoli network wireless sono chiamati piconet; un piconet è costituito da due o più periferiche che condividono uncanale di comunicazione utilizzandi bluetooth. In relazione alla potenza i dispositivi vengono distinti in classi:1 o 2 o 3; un notebook apparterrà alla classe 2.&lt;br /&gt;Lo standard bluetooth consente di creare delle Wpan (Wireless personal area networks); permette di gestire sia i dati sia la voce, utilizzando una trasmissione a pacchetto su rete radio per i dati e una modalità connection-oriented per la voce. I dispositivi dotati di questa tecnologia comunicano tra loro creando e riconfigurando dinamicamente delle reti,dette picoreti. L'SDP (service discovery protocol) permette ad un dispositivo bluetooth di determinare quali sono i servizi che gli altri apparecchi presenti nella picorete mettono a disposizione.&lt;br /&gt;Gli elementi base di un sistema bluetooth sono: l'RU (unità radio) e l'BU (unità base).&lt;br /&gt;Qualche esempio:&lt;br /&gt; -ascoltare la musica dello stereo nella vostra stanza, in cuffie senza fili mentre prepari una torta in cucina;&lt;br /&gt; -sincronizzare i dati di un Pc portatile e un Pda avvicinando i due apparecchi;&lt;br /&gt; -passare automaticamente al vivavoce quando si entra in auto parlando al cellulare;&lt;br /&gt; -mandare in stampa le foto direttamente dalla fotocamera, senza il cavo usb.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113467754520819939?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113467754520819939/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113467754520819939' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113467754520819939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113467754520819939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2005/12/bluetooth.html' title='bluetooth'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113423423479786094</id><published>2005-12-10T08:44:00.000-08:00</published><updated>2005-12-10T09:03:54.810-08:00</updated><title type='text'>da telefonino a oggetto</title><content type='html'>Sempre dal mio quotidiano di fiducia apprendo la notizia che un gestore italiano a messo a punto una tecnica che fa interagire il proprio telefonino con i decoder televisivi, i computer, gli elettrodomestici tramite una semplice sim card. Ogni oggetto sarà provvisto di una identica scheda che si metterà in contatto con il telefonino; o meglio , l'utente potrà ordinare programmi televisivi,  potrà ricaricare il credito o addirittura potrà gestire l' impianto di riscaldamento premendo un solo tasto dal proprio cellulare. E non solo, si avrà la possibilità di pagare i biglietti del cinema, dei parcheggi e dei pedaggi autostradali a distanza, servendosi di meccanismi di sicurezza più efficaci di quelli esistenti, come il bluetooth che affronterò nel prossimo post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113423423479786094?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113423423479786094/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113423423479786094' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113423423479786094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113423423479786094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2005/12/da-telefonino-oggetto.html' title='da telefonino a oggetto'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113423296633469518</id><published>2005-12-10T08:42:00.000-08:00</published><updated>2005-12-10T08:42:46.336-08:00</updated><title type='text'>telefonino-pc-tv</title><content type='html'>Dopo varie ragionate ho deciso di commentare le novità sui telefonini.Nutro un certa passione per la tecnologia riguardante i telefonini anche se non vado al passo con i tempi; l'altro giorno ho letto sul giornale che è in arrivo un "super_telefonino".La notizia diceva che hanno creato una nuova macchina, basata su tecnologia DVBH (Digital Video Broadcast-Handheld): il telefonino-tv.Oltre alle funzioni base come chiamata e/o videochiamata, sms, mms, si potrà vedere la televisione. Dispone di uno schermo più grande e nitidissimo, film, partite e tg tutto a portata di mano, in un telefonino! Sarà in grado di ricevere, senza costi di chiamata, i vari canali della tv digitale terrestre.I più importanti operatori offrono già qualcosa di simile, si possono scaricare i goal, i gran premi e quant'altro tramite internet; fra qualche mese, quando entreranno in funzione tutte le reti Umts di Tim, Wind e Vodafontutto tutto ciò potrà viaggiare a velocità molto più alta e quindi con una resa migliore di quella attuale.Adesso mi chiedo: questa nuova realtà, domani diventerà il nuovo standard così come è stato per i telefonini con lo schermo a colori, che scattano fotografie e le mandano via mms?Per questo Natale ci sarà il boom dei telefonini-tv, così come c'è stato quello degli smartphone e minismartphone? Hanno si costi elevati ma quante volte avete incontrato in tram, per esempio, gente con questi palmari, con grandi schermi ben definiti in cui si possono visualizzare, via internet, le e-mail oppure veri e propri documenti in pdf, in ppt, doc ecc: i telefonini-pc.Io credo che siamo nel pieno di una rivoluzione tecnologioco-comunicativa, se così si può definire, in cui tutto diventerà uno, o meglio un cellulare! La tv, i pc, il cellulare tutto in tasca, comodo vero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113423296633469518?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113423296633469518/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113423296633469518' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113423296633469518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113423296633469518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2005/12/telefonino-pc-tv.html' title='telefonino-pc-tv'/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18997493.post-113207505996336568</id><published>2005-11-15T09:09:00.000-08:00</published><updated>2005-12-01T04:58:39.716-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Primo blog della mia vita.&lt;br /&gt;C'è scritto: scrivi......ma cosa? In questo momento non ho molte idee, sto giusto provando xchè per l'esame di sociologia della comunicazione devo fare un blog. Visto che non sapevo cosa fosse ci sto provando, magari la prossima volte vengo già con delle belle idee. Che ne so, vi potrò scrivere della mia università, della città che mi ospita, dei film che guardo e della musica che ascolto oppure della mia grande passione: i cani.&lt;br /&gt;Io adoro i cani, di tutte le razze, taglie, colori. Ne ho ben 6 e 1 di questi abita qui con me.&lt;br /&gt;O ancora di calcio, anche se non me ne intendo molto, però lo seguo.&lt;br /&gt;Ci penserò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18997493-113207505996336568?l=my1blob.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://my1blob.blogspot.com/feeds/113207505996336568/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18997493&amp;postID=113207505996336568' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113207505996336568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18997493/posts/default/113207505996336568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://my1blob.blogspot.com/2005/11/primo-blog-della-mia-vita.html' title=''/><author><name>_kika_</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17946638335812062922</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
